mercoledì 15 agosto 2012

Andrea's readings #1 -Fuori da questa crisi adesso!



In queste settimane ho letto il libro di Paul Krugman, Fuori da questa crisi adesso!, edito in italia da Garzanti.
I motivi che mi hanno spinto a leggere questo libro sono molteplici, inanzi tutto benchè capisca poco di economia voglio cercare di capire meglio questa crisi economica che continua inperversare. Un altro motivo che mi ha spinto verso questo manoscritto di Krugman è dato dal fatto che quasi tutti i libri di economia sui quali ho studiato sono stati scritti da lui e infine sono stato colpito dal manifesto scritto assieme Richard Layard alcune settimane or sono.

Comincio subito con il dire che è un libro accessibile a tutti, è ovviamente un libro di economico e per cui contiene alcuni termini specifici di questa disciplina e alcuni grafici, ma non manca di spiegare il significato e di fare quelche discressione sulla teoria economica e sui concetti, rendendo quindi comprensibile l'argomento.
Per quanto mi riguarda è anche è un buon libro con un giusto mix di tecnicismo, ironia e similitudini azzeccate che evita di rendere il troppo tutto noioso e anzi in alcuni momenti durante la lettura ero assorso e “preso” come stessi leggendo un romanzo.

Krugman fa un escursus dell'origine della crisi, non parte dal 2007 momento in cui è scoppiata la bolla immobiliare e finanziaria americana, egli spiega come una serie di deregolamentazioni abbiano creato le condizioni ideali perchè la crisi avvenisse. Interessante è il parallelo continuo con la crisi del 1929 e citazioni di quel periodo che “tranne alcuni termini arcaici (cit. Krugman 2012)” potrebbero essere scritte oggigiorno. Sono interessanti le sue opinioni sul lavoro svolto per arginare e per porre fine a queste crisi, sia dal punto di vista politico (molto tendente verso il partito democratico repubblicano se pur con alcune critiche) che dal punto di vista economico (interessante sopratutto il far notare come il dibattico economico si sia spostato apperentemente senza motivo dall'attenzione alla disoccupazione all'attenzione sul debito pubblico).
Nota negativa del libro, come l'autore afferma più volte è un libro incentrato quasi intereamente sugli Stati Uniti d'America, un solo capitolo è dedicato interamente alla situazione Europea, capitolo che potrebbe essere ampliato e dettagliato meglio (magari in un altro libro?).

Tutto sommato però il mio obiettivo è stato raggiunto, ora comprendo sicuramente meglio le cause di questa crisi e il perchè alcune risposte date non funzionano o sembrano non funzionare. Inoltre sono rimasto con una curiosità che sicuramente mi porterà ad approfondire questo argomento, cercando per quanto mi sarà possibile di conentrarmi di più sulla situazione Europea e magari Italiana.

Alcuni link:

Manifesto di Krugman e Layard:

Scheda del Libro: