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domenica 24 febbraio 2013

E così hai deciso che non vai a votare?

E così hai deciso che non vai a votare? Hai deciso che oggi te ne starai a casa?
Prima di decidere definitivamente ti prego, leggi questa lettera dedicata a tutti quelli che come te, hanno deciso di non votare.

Scommetto che in molti ti hanno descritto i motivi per cui votare è importante. Potrebbero averti detto che il voto è un tuo diritto e un tuo dovere. Ti avranno sicuramente detto che dare per scontata la possibilità di eleggere i propri governanti è uno dei privilegi per il quale i tuoi antenati hanno dovuto lottare (a volte anche con spargimenti di sangue). Ci sono state rivoluzioni per liberare le persone dalle catene della servitù, della schiavitù e per dare a tutti la possibilità di partecipare alla vita comune senza distinzione di sorta. Non andando a votare stai dicendo che preferiresti tornare ad essere un suddito. Stando a casa dimostri che non ti interessa esprimere la tua opinione.

In realtà, poter andare a votare è molto più di un diritto acquisto. È molto di più di un diritto da esercitare per dovere/rispetto di chi ha combattuto per il suo ottenimento. Attraverso il voto tu esprimi la tua volontà e la tua visione di quello che vuoi per il futuro del nostro paese. Anche se hai deciso di non andare a votare, una visione di come vorresti fosse l'Italia dei prossimi anni dovrai pur averla (in caso contrario mi preoccuperei molto). Per questo è importante che tu voti, per contribuire alla creazione di quel futuro, del tuo futuro. Certo, da soli è impossibile, per questo esistono i partiti. Scegliere il partito che si avvicina di più alla tua visione è un modo per costruire il futuro desiderato. È impossibile trovare un partito che rispecchi in tutto e per tutto la visione, cosi come è impossibile trovare un fidanzato o una fidanzata con cui non si litiga mai. Per questo è necessario informarsi, e fare una scelta ragionata basandosi sia sulle proprie convinzioni che sul programma proposto. Non andando a votare perdi la possibilità di veder nascere l'Italia che vuoi. Stando a casa stai dicendo che del tuo futuro non ti importa niente.

Magari hai deciso che non vuoi votare perché credi che “i politici sono tutti uguali”, che non cambia molto per chi voti alla fine le cose non cambiano. Ebbene non tutti i politici sono uguali. Vero, con questa legge elettorale puoi fare molto poco per scegliere le persone che vorresti ci governassero. Allo stesso tempo con il tuo voto hai il potere di decidere quale gruppo di persone premiare o punire. Scegliendo di non scegliere avvantaggi i politici che “fanno quello che vogliono” perché in un modo o in un altro riescono a farcela; a maggior ragione se ci sono meno persone che votano. Non andando a votare perdi la possibilità di scegliere le persone che ritieni degne di fiducia per governarti. Stando a casa dai carta bianca ai politici che non approvi.

Hai deciso che non vuoi andare a votare perchè sei talmente disgustato dalla politica che credi che votare non abbia senso. Ebbene, io ti dico che votare ha senso anche se annulli la tua scheda (votare scheda bianca ti fa correre il rischio che qualcuno voti al posto tuo). Il risultato che ottiene stando a casa e annullando la scheda è sostanzialente lo stesso, se non fosse che annullando la scheda hai attivamente deciso di esercitare il tuo diritto. Le schede nulle (e quelle bianche) pur non contribuendo a modificare le percentuali di voto (e quindi della divisione dei seggi), vengono contate e danno un segnale importante alla classe politica che viene in questo modo attivamente delegittimata. Scegliendo di non andare a votare non segnali un  malcontento ma riveli pigrizia, inoltre, perdi anche la legittimazione a lamentarti perchè le cose non vanno.  Non andando a votare dimosti che ti meriti qualsiasi decisione venga presa. Stando a casa dimostri che cose non vanno perchè tu sei pigro .
Infine, vorrei portare la tua attenzione su un piccolo particolare. Scommetto che anche te sei indignato per gli sprechi che la politica ha realizzato in questi anni. Ma lo sai che le Elezioni costano quasi 400 milioni di Euro? Soldi che indirettamente hai pagato anche te. Soldi per una volta sono stati spesi anche per te. Non andando a votare stai sprecando i soldi delle tue tasse. Stando a casa stai sprecando il denaro pubblico.

Questo era tutto quello che volevo dirti. Che dici, sono riuscito a convincerti a non stare a casa e ad andare a Votare?

(se ti ho convinto o se ti è piaciuta questa lettera ti prego fammelo sapere con un commento.
Sentiti libero di condividere questa lettera con i tuoi amici\parenti\animali)



Links:

Guida per gli indecisi:

Quanto costano le elezioni:

mercoledì 20 febbraio 2013

Per gli Indecisi: Istruzioni di Voto


Tra pochi giorni ci saranno le elezioni, a quanto pare queste saranno le Elezioni, con la E maiuscola, in quanto dovrebbero cambiare l'Italia. Eppure ci sono ancora un sacco di persone che, come me, sono indecise su chi votare. Con questo post spero di aiutare questi indecisi a trovare il modo per farsi un idea dell'attuale offerta politica e di aiutarli ad orientarsi cercando di trovare il modo di votare il partito che maggiormente si avvicina all'idea di quello che vorremmo per la nostra Italia. Questi strumenti altro non sono che siti internet, che se usati nel modo giusto possono essere di grande aiuto.

Prima di cominciare, vorrei fare un'osservazione. Ammiro le persone indecise, quelle che non sanno chi votare, questo perché credo che l'indecisione sia frutto di una vera e propria riflessione sul futuro del nostro paese e sulle persone che vorremmo ci rappresentassero. Essere indecisi significa aver deciso di andare a votare, di esercitare la propria cittadinanza in modo attivo.  Essere disorientati da questa offerta politica è normale. Siamo bombardati da promesse, non si capisce chi sia alleato con chi e viene detto tutto e il contrario di tutto nel giro di poche ore. Essere indecisi significa che si sta valutando varie ipotesi e questo,è il metodo giusto per votare. Si valuta e si decide sulle proposte offerte, non si vota a scatola chiusa solo perché storicamente si è sempre votato un dato partito o solo perché ideologicamente siamo affini a quel partito. Certo l'ideologia e i valori espressi da un partito sono importanti, essi sono l'impronta e la guida che il partito dovrebbe seguire nell'attuare le proprie politiche. Ma credo l'ideologia e i valori non siano abbastanza, bisogna essere anche concreti e proporre soluzioni attuabili e non utopiche.

Tornando all'argomento principale, come dicevo essere indecisi potrebbe significare che si sta valutando diverse ipotesi, ma prima ancora di vagliare queste ipotesi bisogna conoscere quali sono. Bisogna sapere quali sono i partiti che possiamo votare e quali sono i loro programmi. Leggere i programmi è l'unico modo per sapere esattamente cosa propone un partito. Il programma vale molto di più di quello che viene promesso durante i comizi o durante le interviste alla tv. Questo perché il programma è un qualcosa che resta, che può essere consultato anche dopo le elezioni, le promesse e dichiarazioni no...come dicevano i latini Verba volant, scripta manent (anche se sono videoregistrate).
Ma in una situazione come quella odierna, dove i partiti si sono moltiplicati e dove non si sa neppure esattamente quanti siano, come facciamo ad orientarci? In questa missione impossibile ci viene in contro lo stato, o meglio, il ministero dell'interno. Difatti nel suo sito è stata istituita una pagina speciale contenente la lista di tutti i partiti che saranno presenti alle elezioni, le coalizioni che formano e i loro programmi. Questo sito è utile anche per vedere chi possiamo votare e chi stiamo votando a seconda della regione nella quale ci troviamo.
 
Certo passare tutti i partiti e leggere tutti i programmi, benché sia il modo migliore per farsi un idea è per valutare quale partito sia veramente affine a noi, è un lavoro molto lungo e noioso...e credo che nessuno lo abbia mai fatto veramente. Per fortuna non siamo dei deficienti, sappiamo benissimo all'incirca quali partiti orbitano nella nostra area ideologica. E questo è il momento giusto per farsi guidare da questa nostra "bussola morale" per leggere i programmi dei partiti rappresentante l'aera più affine a noi. Purtroppo ci sono molti nuovi partiti e movimenti che sono difficilmente classificabili o che sono nuovi e che non conosciamo. Anche in questo caso internet ci da una mano. Esiste un sito, creato dall'associazione openpolis dove attraverso una serie di domande veniamo aiutati a posizionarci tra i vari partiti, ne ho parlato in precedenza in questo post. Utilizzando questo test per vedere quali sono i partiti a noi più vicini risparmiamo tempo nella ricerca e potremmo circoscrivere la lettura dei programmi a quelle a noi più vicini. Se poi vogliamo vedere in sinstesi le posizioni dei vari partiti su una serie di argomenti queste infografiche saranno utilissime.

Una volta individuato la nostra area e letto i programmi vorremmo voler valutare l'effettiva applicabilità delle proposte, oppure valutare la veridicità o meno delle affermazioni fatte dai rappresentanti del partito scelto. Per valutare il primo caso, ovvero l'impatto e l'applicabilità dei programmi proposti (e con una minima conoscenza dell'inglese di alcuni termini economici), potremmo consultare questo studio commissionato dal corriere della sera ed elaborato da Oxford Economics. Se non si avesse voglia di leggerlo tutto, o non si capisse bene cosa significano tutti quei grafici e numeri, potremmo leggere la sintesi che ne fa il corriere stesso. Per quanto riguarda la veridicità o meno delle affermazioni e quindi anche delle proposte fatte dai candidati, un sito molto utile è Pagella Politica. Trovo molto interessante la pagina dedicata ai vari politici dove viene misurata la tendenza a dire la verità o a dire panzane pazzesche in relazione alla statura del politico. Infine vorremmo voler verificare se oltre a dire la verità il politico che si vuole votare abbia mantenuto promesse fatte in precedenza o meno (questo vale ovviamente per i politici che sono già stati eletti in precedenza). Questo ulteriore controllo lo possiamo fare attraverso il sito Bacheca Politica, dove sono state inserite alcune promesse fatte dai politici e dove possiamo vedere quali sono state mantenute e quali no.
 

Con questo si conclude il viaggio nostro viaggio tra i siti internet che se usati bene possono essere una preziosa risorsa per aiutarci a fugare gli ultimi dubbi e a prendere una decisione informata.
 Non mi resta che concludere con un augurio: Buon Voto!!

Links:

Pagina Elezioni 2013 Ministero dell'interno:

Voi siete qui (di Openpolis):

Corriere della Sera, I costi dei programmi:

Pagella Politica:

Bacheca Politica: